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Sabato 20 Giugno Tullio Vitanza ha superato brillantemente il duro esame per il passaggio alla tanto ambita cintura nera 1° dan di Karate Shinseikai.
L’esame e’ stato suddiviso in varie fasi tra cui: storia e teoria, Khion (basi), renraku (tecniche in movimento), Kata Saifa e bunkai (applicazione), yakusoku kumite, difesa personale, condizionamento (flessioni, addominali, squat, jumping squat e flessibilita’) e per finire la dura prova del kumite dei 10 uomini.
Tullio  ha dimostrato cosa veramente puo’ fare una persona che con dedizione pratica per 5 anni senza mai mancare e spingendosi al limite ad ogni allenamento e mettersi alla prova partecipando e vincendo le competizioni sportive, nelle ore durante l’esame ha dimostrato un ottimo Karate Shinseikai.
Grandissimo tifo durante la prova del kumite dei 10 uomini dei presenti accorsi a sostenere il compagno di allenamento e Senpai.

Adesso Tullio e’ ufficialmente una cintura nera di Karate Shinseikai, iniziera’ il vero cammino nello studio del Karate, complimenti Tullio, ora si comincia a fare sul serio…

OSU!

P.S.
Grazie mille ai rappresentanti dello Shinseikai Karate Umbria Guglielmo ed Andrea per essere stati presenti a questo evento.

OSU!

Filippo Cala’

Ecco cosa mi aspetta tutti i giorni al mio risveglio e alla sera, preparazione atletica in pieno spirito inglese ;)

A presto da voi in Italia!

OSU!

Filippo Cala’

Tante volte sento molte persone che con la “scusa” del lavoro evitano di praticare qualche sport o fare attivita’ fisica durante la settimana.
Chi pratica una disciplina come la nostra e vuole vedere risultati (per gli agonisti non ce neanche da discuterne) l’allenamento e la preparazione atletica (e ovviamente anche tecnica) non puo’ mancare ne essere troppo scostante.
Io durante la settimana giro l’Italia e l’Europa sia per lavoro che per i vari progetti dello Shinseikai.
Pensate che quando sto fuori me ne rimango con le mani in mano? ;)
Questa che segue  e’ una mia settimana tipo, per essere in continuo allenamento e non perdere tempo per recuperare uno stato forma pronto ad una competizione.

Lunedì : (Roma) mi dedico alla preparazione atletica correndo per circa 40 minuti , gli ultimi 5-10 minuti accellero l’andamento arrivando alla fine al massimo sprint.
Alla fine della corsa mi dedico al potenziamento : flessioni (3 serie da 40), piegamenti alla sbarra (fino esaurimento),squat (100), serie di addominali e alla fine stretching, per una durata complessiva di circa 1 ora e mezza.

Martedì: (Roma) Allenamento presso lo Shinseikai Honbu Dojo, la sessione delle 19:30, quella degli agonisti verte principalmente su tutto cio’ che riguarda il combattimento (Karate o K-1), quindi riscaldamento, preparazione atletica specifica, sparring, rounds al sacco e così via,  al turno delle 20.30 dedico piu’ tempo per me e per i miei allievi alle basi e alla tecnica (dopo un bel “riscaldamento” condotto da Tullio Senpai).

Mercoledi’: (Bologna/Milano…) La scelta dell’Hotel e’ strettamente correlata alla palestra. Se non ho possibilita’ di allenarmi in un dojo allora mi dedico alla preparazione atletica in palestra. Di solito corro per circa 30-40 minuti aumentando gradualmente la velocita’ del t.r. arrivando con punte di circa 12-13 Km/h per gli ultimi 10 minuti.
Dopo la corsa passo al lavoro con i pesi, soprattutto con bilancieri, alte ripetizioni e velocita’ sono un must.

Giovedì:  (Bologna/Milano… – Roma) : Dopo un bel viaggetto in treno o in aereo mi catapulto direttamente allo Shinseikai Honbu di Roma per effettuare l’allenamento agonistico delle 19:30 e quello di perfezionamento alle 20.30.

Venerdì: (Roma) come il lunedì mi dedico prettamente alla preparazione atletica curando di piu’ la parte anaerobica, quindi eseguo scatti su scalinate con la durata dei rounds (almeno 6 ripetizioni) per poi passare alla fase di poteziamento e stretching.

Sabato: (Roma) Se previsto l’allenamento mattutino presso l’Honbu Dojo di Roma o tengo lezioni private  effettuo circa 10 rounds di sparring, in caso il Sabato mi riposo un po.

Domenica: (Roma) Se mi sono allenato Sabato mi riposo in caso contrario effettuo una corsetta blanda per circa 30-40 minuti.

Quando soggiorno all’estero mi alleno sia in palestra che nei dojo che mi ospitano per il programma Shinseikai Europe.

Approfitto con questo articolo per comunicare che per chi fosse interessato ad ospitarmi ed allenarsi con me presso proprie palestre e dojo nei giorni che sono in trasferta per l’Italia sarei contento di conoscere nuove realta’ e di condividere esperienze, ovviamente non a scopo di effettuare stage o altro, ma solo per il gusto di allenarci insieme.

OSU!

Filippo Cala’

Alla fine del 2004 nella mia vita è passato un “uragano” e si è portato via una parte di me, i miei punti di riferimento, le mie aree di conforto. In dono mi ha lasciato dentro rabbia profonda e un odio per il mondo e per la gente, che erano diventati miei nemici.

Come amo raccontare adesso, ho dovuto “cambiare il GPS” per non scoppiare. E senza gli amici e la donna che ho accanto non ci sarei mai riuscito.

Grazie a questo provvidenziale cambio di rotta, in quattro anni ho divorziato, cambiato casa, abitudini, pensieri e mi sono indurito tanto.

Stavo bene, sembravo aver trovato pace e sistemato la mia vita, ma mancava ancora qualcosa.

Ero cupo, pigro, svogliato, grasso. Costanti sbalzi di umore e quella rabbia che continuava a rodermi dentro.

Un problema sofferto alla schiena in passato aveva acuito questi miei disagi, mi dava mille scuse per non muovermi e mi faceva vedere il fisico in lento ed irreversibile declino.

Poi ad Ottobre del 2008 un nuovo lavoro mi ha donato entusiasmi dimenticati e mi ha fatto conoscere, qualche mese più tardi, Filippo.

Un giorno mi parla di lui, dello Shinseikai, dei suoi successi e delle sue sconfitte, e del suo Dojo di Roma.

Come diceva il mitico Carlo Verdone in un suo film, ho visto la LUCE ed ho capito di aver trovato il pezzo che mancava.

Chi ascoltava Filippo non era il Dario alla soglia dei 40, ma era il bambino di 10 anni che adorava Bruce Lee, che crescendo si era costruito i Nunchaku con un manico di scopa ed una catenella da cesso, che aveva consumato le cassette di Karate Kid e di Van Damme sognando di praticare il Karate.

Grazie all’entusiasmo trascinante del Sensei, ho fatto quello che il vecchio Dario non avrebbe fatto mai: ho ignorato il timore del pieno contatto, la mia schiena dolorante, la mia IPI (Ingombrante Panza Indecente) ed una sera di fine Marzo sono andato a trovarlo nel suo Regno.

Appena entrato ho visto serietà e semplicità, fatica, sudore e disciplina; ed una palestra che mi ha ricordato tanto il primo Rocky.

In una parola sola: Autenticità.

Ed ho subito sentito dentro un’irresistibile voglia di farne parte.

Timidamente, e senza molte speranze, ho chiesto a Filippo se potevo essere ammesso al suo Dojo, ottenendo in risposta un sorriso, una Cintura Bianca ed una promessa, di cui ignoravo la portata: TI FARO’ DIMAGRIRE SUL RING…

Sono felice ed orgoglioso di avere fatto quella domanda, un secondo “uragano” che ha finalmente sconfitto la mia rabbia e distrutto il guscio in cui MI ero voluto chiudere…

Fatti, non Parole. Grazie Filippo !

 

Dario Pattarini

Desidero comunicare che Sabato 20 Giugno alle 10.00 di mattina presso lo Shinseikai Honbu Dojo di Roma, Tullio Vitanza sosterra’ l’esame per il passaggio al grado a cintura nera 1° Dan (Shodan) Shinseikai.
Tullio con perseveranza e dedizione si e’ sempre allenato, le sue assenze si contano con una mano, pratica Shinseikai Karate dal 2003 ed oltre aver combattuto e vinto tornei e match con vari regolamenti e categorie di peso e’ maturato molto sia tecnicamente che didatticamente.
Adesso dovra’ dimostrare (prima di tutto a se stesso) di meritare un grado così importante, che purtroppo ormai sembra quasi essere svalutato visto la facilita’ di cui viene assegnato (soprattutto in Italia), sa benissimo che ogni distrazione si paghera’ cara e che la cintura si paga solo col sudore da noi dello Shinseikai Karate!

In bocca a lupo Tullio-san!

OSU!

Filippo Cala’