|
||||||||||||
|
Trasmettere il miscuglio di emozioni quali gioia, ansia e rispetto nel vedere il proprio Sensei mentre calpesta un Tatami dove in poco più di 3 minuti dovrà dimostrare a tutti (a se stesso in primo luogo) quello che vale, non è cosa fattibile in poche righe. Provate comunque ad immaginare che una persona a voi cara si sia sacrificata per mesi in duri allenamenti ed ancor prima abbia dedicato i migliori anni della propria esistenza con l'unico scopo di migliorarsi e combattere! Immaginate di cogliere la sua concentrazione
guardandolo negli occhi mentre si accinge ad indossare le "scomode"
protezioni del Koshiki Karate a lui sconosciute fino a pochi minuti prima
e la dignità degna di un vero Ma Filippo Calà ha già vinto, a mio parere, qualcosa di più prezioso, risultato della forza di volontà e della serietà con cui affronta le difficoltà dentro e fuori del Dojo. Ha avuto il premio di capire la vera essenza
delle arti marziali ed ha sentito di volerla trasmettere con l'insegnamento
del "Fighting Karate",
nonostante in passato abbia ricevuto qualche grossa delusione grazie a Ha vinto quando è riuscito a farmi tornare il desiderio di migliorare e non cedere subito al dolore (avversità), spostando giorno dopo giorno il mio limite sempre più avanti riuscendo a trarne vantaggio anche nel quotidiano.. Questo articolo più che uno sterile
reso conto di un viaggio in occasione di un torneo vuole essere un ringraziamento
ad un amico e maestro, ed un augurio per tutti voi di poter crescere perseverando
nella disciplina della Osu!!
|
| Tutto il materiale in questo sito è copyright 2003. È vietata la riproduzione anche parziale - Copyright © 2003 Fighting Karate Roma |